Archivi Mensili: novembre 2011

Fermarsi a riflettere

Per capire qualcosa di quello che ci sta succedendo. Non basta seguire le notizie. Anzi, forse è proprio questo che vogliono coloro a cui conviene che noi si continui a non capire. Seguire le notizie un giorno dopo l’altro fino a che spariscono senza averci mai raccontato il finale, perchè nel frattempo han trovato un’altra farfalla da farci rincorrere, senza che mai riusciremo ad acchiapparla. Così ho pensato di aprire la pagina del blog “Esercizi spirituali” dedicata alla riflessione. Il primo testo che propongo è di Giacomo Leopardi: “La ginestra, o il fiore del deserto“. Oggi, nonostante il silenzio dei grandi media, …

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Cerchiamo una nuova strada.

Facciamo qualcosa per riprendere il controllo della situazione. La politica, quella delle elezioni, quella della democrazia, quella del rapporto con i cittadini non esiste più, si è dimessa o la tengono in ostaggio. La crisi del debito sta peggiorando: i creditori, cioè le banche, chiedono agli Stati maggiormente indebitati come l’Italia, interessi sempre più alti per comprare nuovi titoli del debito pubblico, cioè per consentire allo Stato di far girare i servizi ed esercitare le funzioni proprie della Pubblica Amministrazione (scuola, sanità, giustizia, previdenza sociale, infrastrutture, difesa, ecc.); gli Stati chiedono risorse aggiuntive ai cittadini per pagare gli interessi e nello stesso tempo per ridurre il debito, impoverendo così sempre di più coloro che …

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Appunti su Governo, Movimenti, Qualità dello sviluppo

Oggi non so come incominciare. Avrei tante idee ma nessuna ancora pronta da sviluppare, nessuna che mi aiuti a spingermi al largo. Così, ormeggiato in rada elenco quelle che mi sembrano più interessanti. …….. – ……. C’è tanta rabbia e tanta paura nella parte più debole della società anche perchè non si scorge un soggetto collettivo in grado di rappresentarle e di dare vita ad un percorso di riscossa.  In un altro articolo ho parlato di movimento popolare, sintesi o soltanto unione dei movimenti che vivificano oggi la democrazia: Credo che sia la strada giusta. …

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Stanno facendo girare la politica al rovescio!

Questa mattina ho partecipato a Piombino alla manifestazione di protesta degli operai metallurgici, indetta dalle organizzazioni sindacali. Gli operai a Piombino producono e lavorano l’acciaio e sono scesi in piazza ancora una volta per difendere il loro lavoro minacciato dalla crisi e dai giochi di interessi degli azionisti, i padroni, e delle banche. E’ stata una grande manifestazione vissuta in prima persona da tutta la città e da tutta la Val di Cornia. Possibile – mi sono chiesto – che si debba continuare a lottare per il lavoro, come nell’ottocento, come nel novecento,  per un lavoro che è sempre più a rischio, quando viviamo in una …

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Lo sfascio della politica

Il teatro della politica è incredibile. La politica quella con la P maiuscola. Quella dei capi, o di chi si ritiene tale, quelli che da Roma dovrebbe determinare le sorti del Paese. Sanno di non contar più nulla, contano i mercati, conta l’Europa, contano le banche, sì, sempre loro che hanno fatto il buco e …

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Cade o non cade!

Mi raccontò un amico operaio che nel 1957, quando l’Unione Sovietica lanciò in orbita il primo Sputnik anticipando la tecnologia e la ricchezza degli americani, gli operai comunisti nelle fabbriche seguivano con trepidazione le notizie dalla radio o dalla viva voce dei compagni ad ogni cambio di turno. “E’ ancora su!” si dicevano e poi …

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Una politica immorale: il fondo salva banche.

L’Europa ha così deciso di “salvare la Grecia” e di mettere un freno alla deriva di altri Stati tra cui l’Italia. Il debito pubblico della Gracia viene rideterminato al 50% del suo valore e così le banche che avranno subita la perdita saranno compensate dal fondo salva stati, il cui costo ricadrà ovviamente sulle spalle …

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